Liquori da Ischia, Creme, Sambuca e Grappe

liquori da ischia

liquori da ischia: limoncello, meloncello, piperna, liquirizia, crema di limone, finocchietto

Liquori da Ischia, Creme e Sambuca

50 cl €10,00 / 70 cl € 12,00 70 cl € 12,0070cl € 11,00 / 50cl € 7,00 / 20cl € 4,5070 cl € 10,00 / 50 cl € 7,00 / 20 cl € 4,5070cl € 12,00 / 50cl € 10,00

Prodotto Taglio e Prezzo
A Piperna Amar: Antica ricetta dei monaci francescani, infuso di erbe tra cui principalmente la piperna (pianta selvatica che nasce solo ed esclusivamente ad Ischia)
Elisir del Monte Epomeo: Liquore da Ischia amaro scuro e corposo, ottimo in qualsiasi occasione. Ricchissimo di sfumature e dal delicato profumo di agrumi.
Amarugola: infuso alcolico di foglie di rucola “NATURALE” senza caramello e senza coloranti, uno dei più tipici liquori da ischia.
Limoncello: bucce di limone ed alcool (Naturale – senza aromi – 32° )
Bacetto d’Ischia: delizioso liquore di cioccolata , limone e nocciola.
Crema di Melone
Crema di Limone
Crema di Liquirizia 70cl € 11,00
Crema di Mandorla 70cl € 10,00
Crema di Albicocca
Crema di Rucola
Crema di Fragola
Crema di Pistacchio 70cl €11,00 / 50cl €7,00
Ciocco Di Fuoco (cioccolato e peperoncino) 70cl €10,00 / 50cl €7,00
Ciocco Lemon (cioccolato e limone)
Liquirizia
Finocchietto
Fragoletto
Cocconcello 50cl €7,00
Ciocco Arancio
Ciocco Latte
Limoncello / Amarugola / Meloncello bott. 1lt € 12,00 / bott 2lt. €20,00
Sambuca alla Rucola 70cl €11,00 50cl €8,00
Sambuca alla Liquirizia
Sambuca al Limone
Sambuca classica
Nocino (Liquore di Noci) 50cl €8,00

 

Grappe da Ischia

Grappa di Moscato € 18,00
Grappa di Prosecco € 18,00
Grappa di Biancolella € 22,00
Grappa al Limone € 10,00
Grappa al Peperoncino € 10,00

Siamo provvisti anche di grappe nazionali (Bonollo, Berta, Poli, Alexander). Contattaci per ulteriori informazioni!

Il Limoncello, Gli altri Liquori da Ischia e la Sambuca

Spessissimo e con tanta facilita’ si associa il nome dell’isola d’Ischia alla parola limoncello. In realta’ e’ un ottimo liquore,ma in questi ultimi anni lo si puo’ trovare ovunque,quasi da farne scadere il suo prestigio… Come per la coltivazione delle viti, anche i limoni con il quale si produce questo fantastico liquore devono godere di alcuni elementi che spesso sono presenti solo in alcune zone, come Ischia, Sorrento, Procida, ad esempio l’esposizione al sole, il terreno vulcanico ecc..

Per questo motivo,tutti possono cimentarsi a fare del limoncello, ma la buona riuscita di questo liquore ischitano e’ legata soprattutto agli elementi con il quale lo si produce,e sicuramente il limoncello ischitano rimane ancora uno di quei liquori dal gusto inconfondibile e unico…

Ma non solo di Limoncello vive l’uomo,infatti l’Angolo dei sapori, vanta di una vastissima scelta di liquori, come ad esempio il liquore di rucola, un ottimo digestivo dal gusto amaro e dolce, il liquore di fico d’india, il liquore di mandarino, di noci, di erbe amare, di mirto, di liquirizia ecc. Non mancano ovviamente le creme di cioccolato (da gustare nei bicchierini di cioccolato, che poi si mangiano), di limoncello,di melone, di liquirizia e tante altre novita’ tutte da scoprire “all’ Angolo dei sapori”

NOVITA’ : SAMBUCA da ISCHIA

La base della sambuca deriva dalla distillazione a vapore di anice stellato (e/o anice verde) e finocchio. Questi ingredienti conferiscono al liquore un forte e piacevole profumo di anice. Esso contiene anche estratti di fiore di sambuco bianco dal quale (forse) deriva il nome.

L’inventore della Sambuca fu Luigi Manzi di Casamicciola. La storia di questo liquore si intreccia straordinariamente con gli avvenimenti storici del nostro Risorgimento.

Il Manzi fu uno strano tipo di industriale; un patriota, che sapeva dimenticare ogni interesse quando si trattava di spedire cassette di liquore al posto dei quattrini per chiudere un affare, o di opuscoli rivoluzionari che facevano infiammare il cuore degli onesti.

All’amico Giovanni Foschini, che gli chiedeva perché avesse chiamato “Sambuca” il suo distillato, rispondeva: «L’ho chiamato Sambuca per via dei Sambuchelli, gli acquaiuoli delle mie parti, che vanno nei campi a dissetare i contadini e recano loro acqua e anice».