Coniglio all’Ischitana

Il coniglio all'Ischitana

La tradizione conta molte versioni del “Coniglio all’Ischitana”, in questa ricetta abbiamo tratto il meglio dalle ricette delle maestre dell’arte culinaria dell’isola d’Ischia.

La rosolatura è la parte più impegnativa che richiede una sorveglianza continua. Prima si calano nella “sartania” i pezzi più grossi come le cosce posteriori e la parte centrale, dopo circa venti minuti si aggiungono le coscette, seguono le costatine, infine fegato e teste. Il coniglio deve formare una crosticina, non abbiate fretta, la rosolatura impiega anche 40 minuti.

Preparate una testa di aglio in camicia appena incisa, che verserete nella padella. Aggiungete il sale. Lasciate il coniglio con l’aglio per qualche minuto, ancora con una fiamma moderatamente vivace, poi aggiungerete i pomodorini tagliati e appena schiacciati. Noterete che il fondo della padella con l’olio di cottura cambierà aspetto.

E’ il momento di aggiungere le spezie, queste vanno messe a senconda del gusto. Il vino, per ovviamente la nostra biancolella doc, viene versato per ultimo a temperatura ambiente. Con il vino la cottura del coniglio cambia. Abbassate la fiamma e lasciate che la padella, semicoperta, inizi a “pippare”, ovvero a sobbollire piano piano. Passeranno altri 20 minuti almeno e il coniglio è pronto.

Ingredienti per 4 persone:

1 coniglio tagliato in 8 pezzi
300 g di pomodorini (circa 20 pezzi)
1 testa di aglio intera
2 bicchieri di vino biancolella
Spezie fresche (timo, maggiorana, piperna, prezzemolo)
Olio Evo qb
sale qb

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *